“SCRITTURA SOTTOLUCE” Testi del Premio Michele Sovente – I e II Edizione a cura de “Il diario del viaggiatore” – Introduzione di Angela Schiavone

Casina Vanvit

“SCRITTURA SOTTOLUCE” Testi del Premio Michele Sovente – I e II Edizione a cura de “Il diario del viaggiatore” Edizione Valtrend – Introduzione di Angela Schiavone

Sabato 27 dicembre alle ore 17.00 ci vediamo alla Casina vanvitelliana sul Lago Fusaro per chiudere la III Edizione del Premio Sovente e la VII del Festival “Libri di mare libri di terra” e proiettarsi verso, rispettivamente, la IV e l’VIII. Sono invitatei tutte le persone (poetesse e poeti, scrittrici e scrittori, autrici ed autori) che hanno partecipato alle diverse Edizioni ed ovviamente sono invitati tutti coloro che vogliano condividere questo progetto nel prossimo futuro, collaborando a farlo crescere con il loro contributo e la loro eventuale partecipazione. Nell’incontro, sostenuto in primis dalla Città di Bacoli con la cooperazione della città di Monte di Procida e del Comune di Pozzuoli, verrà presentato il libro “Scrittura controluce” nel quale sono raccolte tutte le opere presentate nelle due precedenti edizioni del Premio intitolato a Michele Sovente. Il libro è edito da Valtrend.
In questo mio post come già annunciato presento l’Introduzione al libro scritta dalla Presidente dell’Associazione “Il diario del viaggiatore”, prof.ssa Angela Schiavone.

Introduzione di Angela Schiavone

Il premio Michele Sovente nasce dall’amore per questa poesia radicata nel territorio dei Campi Flegrei ma capace di estendere le sue radici all’universo.
Michele è, per lui adopererò sempre il presente, un poeta che sapeva dove voleva e poteva andare, ma è rimasto qui per quello strano miscuglio che rende alcuni cittadini del mondo nell’anima e abitanti sempre dello stesso luogo.
Nella silloge “Scritture sottoluce” ci sono i testi inediti che hanno partecipato alle prime due edizioni, 2012; 2013, dall’Associazione “Il diario del viaggiatore”.
Una testimonianza di Sovente è datata già nel festival “Libri di mare Libri di terra” del 2008 e, dopo la scomparsa del poeta, abbiamo sentito il bisogno di creare un momento di condivisione aperto a tutti.
L’atteggiamento col quale abbiamo promosso questi incontri flegrei è quello col quale Adriano Olivetti creò, proprio a Pozzuoli, la prima “fabbrica aperta” del mondo (ricordiamo che sue sono le “Edizioni di Comunità”) e, in anni in cui si dialoga essenzialmente in modalità telematica, il nostro desiderio è fondare una fabbrica del pensiero adeguata ai tempi e al genius loci.
Posso testimoniare come promotrice degli “Incontri” che la risposta del pubblico è stata confortevole, quasi si sia riusciti a intercettare una domanda di condivisione e di ascolto. Stare insieme agli altri, condividere emozioni e progetti potrebbe essere una modalità che ristabilisca contatti tra persone, ridandoci quella fiducia, quella energia capace di modificare sensibilmente il nostro territorio al fine di riscoprire sotto “la terra dei fuochi”, innaturale e criminale farcitura, la terra del fuoco, il valore magmatico della trasformazione e della rigenerazione.
La forma partecipativa degli incontri è leggera, aperta a chiunque comprenda la differenza tra i “parlanti” e i “dicenti” ed ha ambizioni multidisciplinari allo scopo di garantire un costante ricambio e germogliare di idee. Altresì, questa raccolta e le altre che verranno potrebbero servire per una mappatura delle energie culturali di stampo non accademico, pluriverse e operative. Il primo incontro, avvenuto presso le Cantine Grotte del Sole, gentilmente messe a disposizione dalla famiglia Martusciello. È stato caratterizzato da un reading poetico, dalla premiazione dei vincitori e da una performance di Lady Marion. Il secondo incontro presso le Terme Stufe di Nerone, struttura messa gentilmente a disposizione dalla famiglia Colutta, si è arricchito dell’intervento critico di Mimmo Grasso su aspetti della poesia di Sovente tratti dal suo libro “Il territorio dei versi i versi del territorio”, da una esposizione di quadri e fotografie, da performance artistiche e dalla premiazione.
Pregevoli i testi che hanno partecipato alla selezione dei due incontri e che costituiscono la struttura di questa prima silloge.
I ringraziamenti vanno al Presidente della Giuria Elio Pecora e ai giurati tutti per la collaborazione, all’amico Mimmo Grasso, sostegno culturale e organizzativo, ai performer che hanno arricchito, con i loro interventi, gli incontri, alle Cantine Grotta del Sole e alle Terme Stufe di Nerone, per aver accolto con grande ospitalità le due edizioni, al pubblico intervenuto e, per ultimo, per sottolineare il loro valore, ai partecipanti che hanno voluto contribuire al progetto.

Festival Pozzuoli

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