L’ALTRA MEMORIA -OMOFOBIA E CULTURA DELLE DIFFERENZE – POZZUOLI – Palazzo Toledo – mercoledì 28 gennaio ore 16.00 – mio intervento per interposta persona

Giulia e le altre

Ho molto piacere di parlare in modo indiretto – rimanendo io a Prato – a coloro che oggi si incontrano per riflettere sulle aberrazioni compiute da uomini su uomini in tutto il secolo scorso.
Nel 1998 a Prato costruii insieme a colleghi ed allievi un collage di brani, immagini e musiche un Documentario che intitolammo “Appunti per un videofilm sull’umana follia del XX secolo”. Fu una follia che coinvolse il popolo ebraico, gli oppositori ai regimi dittatoriali, gli handicappati, gli zingari, gli omosessuali. Quella follia non si è fermata. Ed il rischio che si ripeta anche in realtà molto vicine a noi o da noi non si è mai attenuato. In quell’occasione – il 1998 – cooperò alla realizzazione un collega con cui ancora oggi lavoro, Antonello Nave che, utilizzando “Le Troiane” di Euripide come testo di riferimento collegato ad un antico esempio di deportazioni (le donne troiane fatte prigioniere) e di genocidio (l’uccisione crudele del piccolo Astianatte),ne riscrisse appositamente per noi parte del testo. Lo apposi all’inizio del videofilm e per il finale scrissi di getto il seguente monologo di Andromaca che, come ombra, cammina su un tappeto di lumini accesi.

(Nel video il monologo viene accompagnato da un Coro nella migliore tradizione teatrale greca)
Andromaca:
Io,
io – non posso tacere gli orrori
non posso tacere l’umana perversa follia
non posso tacere le infinite tragedie delle guerre che chiamano “civili”
non posso tacere l’arrogante presunzione dell’animo umano.
Non posso tacere l’ottusa intolleranza
non posso tacere le umiliazioni, le torture,
la volontà di annientamento totale dell’avversario
le “pulizie etniche”, il fanatismo ideologico e religioso
non posso tacere la stupidità di chi, senza mai dubitare,
consente.
Non posso tacere gli orrori di questo secolo che si spegne.

Quella “follia” purtroppo non si è fermata! Siamo qui anche per ricordarcelo!

Buon lavoro!
Giuseppe Maddaluno – Associazione di Cultura e Politica Democratica “Dicearchia 2008” – attiva a Prato

Sul set del videofilm con Pippo Silieci nella ripresa della scena finale all’interno del complesso “Magnolfi” di Prato (1998)

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