UNO DEI DIBATTITI DI QUESTI GIORNI, a partire da un mio post Facebook

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UNO DEI DIBATTITI DI QUESTI GIORNI, a partire da un mio post Facebook

La discussione – la “querelle” sul doppio incarico di Renzi è una vera e propria mistificazione della quale è principalmente responsabile la minoranza del PD! E’ una delle tecniche di distrazione di massa che sposta la discussione sui problemi “caratteriali” di Renzi. Al quale peraltro si chiede di avere ciò che non possiede: l’UMILTA’! Da quando è venuto al mondo è evidentemente pieno di sè, arrogante, presuntuoso, ambizioso oltre misura ed al di là di quelli che dovrebbero essere gli interessi comuni del popolo italiano. Può anche essere vero che, attualmente, non vi sia ancora una vera e propria alternativa, ma l’Italia non può aspettare molto se vuole ritrovare, dopo ventanni e più di crisi istituzionale contrassegnata prima dalla figura di Berlusconi ed ora da un suo imitatore, la strada della dignità.

Prova ad aver chiaro i tuoi obbiettivi e fai di tutto per raggiungerli. ( puoi chiamarla “determinazione” o “arroganza”). Prova a pensare agli interessi degli ITALIANI,individua quali sono e le soluzioni .Se hai coesione le trovi e le metti in atto con efficacia immediata, se devi trovare il cerchio con tanti, spesso carenti di idee e di equilibrio rischi di aspettare altri 20/30 anni. ( questo si chiama “renzismo ” antitesi del “berlusconismo”). Ci sono altri punti dove si creano divisioni obsolete, uno è quello dell’appellativo alle politiche: di destra, di sinistra, qualunquiste, ideologiche. A me piace l’appellativo di politica del “buon senso” o “dell’equilibrio” con forti tensioni verso gli ultimi. A me pare che si confaccia con la politica di questo governo anche se qualche “ideologo” la può scambiare con “antidemocratico”. Voglio dire che gli appellativi sono tanti, ma ciò che conta è avere idee e realizzarle. RENZI DOCET.

Vedi carissimo, quel che scrivi “potrebbe” essere un ottimo “viatico” per conseguire il bene degli italiani; e condivido pienamente i “fondamentali” del Buon Governo. Ma… il problema più rilevante non è questo! E’ la persona che li “dovrebbe” realizzare: inadeguata, da sempre egocentrica, supponente al limite dell’offensivo, irridente per l’appunto nei confronti dei suoi avversari, non solo quelli potenzialmente “nemici”. Se proprio vogliamo utilizzare – dopo il “ricreativo” il “CURTURALE” – (e qui Benigni docet) – rileggi Machiavelli e segnati due nomi: Giulio Cesare (il “Divino”) e Tommaso Amalfi detto “Masaniello”!

Morti e sepolti, mentre l’altro pieno di vita e di voglia di cambiamento. Ti dò un altro termine “risoluto” per meglio contrapporlo ad aggettivi poco reali. Immagino Renzi al posto di Cameron. Con arroganza, come ti piace sottolineare,si sarebbe scagliato contro al referendum sull’Europa. Lo avrebbe impedito con tutti i mezzi. Avrebbe denigrato Falange ed il parruccone ex sindaco di Londra. Avrebbe lottato per cambiare l’Europa in modo forte e risoluto, dettandone tempi e contenuti. Avrebbe spiegato che la GB non è più la grande potenza coloniale e difficilmente potrebbe reggere la sua ricca economia fuori dall’Europa. Non ti sembra triviale definirlo inadeguato,egocentrico,,supponente, irridente ecc. La politica non è fatta per i pappa molla ed i furbetti. Oggi ci vogliono idee e risolutezza ; Renzi le possiede, altri no.

La DEMOCRAZIA! E’ una parola “obsoleta”?

E, poi, le tue proposte di un confronto “impossibile” tra Renzi e Cameron sono assurde! Se nel Partito a cui ho dato vita “in quota parte” la Democrazia langue (guarda cosa è accaduto in Commissione Affari Istituzionali con la “minoranza” e guarda a quali ricatti devono sottostare gli Amministratori sospinti a costituire in prima persona dei Comitati per il Sì, pena il “bando” dalle future “partecipazioni”(!)) pensa quali siano i livelli di Democrazia nel nostro futuro se non fermiamo “democraticamente” (ma “fermiamo”!) questo personaggio!
E, visto che menzioni Cameron, ti confermo che stimo maggiormente lui capace di mettersi in gioco “DEMOCRATICAMENTE” piuttosto che coloro che spingono, come in Italia, la gente a disertare le urne o vanificano il voto referendario (leggi “Referendum sull’acqua pubblica”)….. e l’elenco delle nefandezze antidemocratiche non finisce qui.

Lo so che la stima dei sinistrorsi è più per gli uomini di destra i qualunquisti che per il PD. Ogni volta che lo sento dire mi viene una fitta. LA DEMOCRAZIA è innanzi tutto il rispetto verso la maggioranza. Se non lo si ha ci si toglie di mezzo e si va via. Poi se le stime, i voti, le simpatie vanno verso Salvinu, Brunettino o Grillo, pur di fare un dispetto al PD, sono cose che toccano la coscienza individuale. Io che ho gioito nella formazione del PD e mi sento rappresentato dalla forza di rinnovamento di questo partito chiedo solo un maggior rispetto che si consolida non con le parole, ma con idee e proposte in grado di essere condivise da una maggioranza. Questa è democrazia.

Carissimo la DEMOCRAZIA è DEMOCRAZIA punto e basta! ma non per essere arroganti e presuntuosi a nostra volta ma per puntualizzare il tutto; altrimenti può sembrare (ma non è così, vero?) che la DEMOCRAZIA sia unilaterale e non universale! Potrei facilmente rilevare che con quel “sinistrosi”(sic!) con cui tu mi identifichi la discussione possa chiudersi qui, ma intendo rilevare ancora una volta che, a parte quel che mi piaccia personalmente (intendo parlare delle questioni europee e dell’affare Brexit, che mi turba forse più di quanto non turbi te), rispetto enormemente il livello “democratico” di Cameron piuttosto che quello, che poi “democratico” non è, del tuo pupillo, al quale i “fondamentali” che tu elenchi nella prima delle tue risposte non interessano affatto o – a riconoscerne appena appena l’ombra – servono solo a realizzare le “sue” ambizioni e non gli interessi reali degli italiani.

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