PROMEMORIA PER GLI ITALIANI: un “clandestino” al Governo

PROMEMORIA PER GLI ITALIANI: un “clandestino” al Governo

La Democrazia è un metodo attraverso il quale, all’interno di un Gruppo ben preciso ed in circostanze altrettanto chiare e definite (Camera dei deputati, Senato della Repubblica, Base elettorale, Consiglio comunale, Assemblee condominiali, Consiglio d’Amministrazione, etc etc etc), si prendono delle decisioni e si perviene a delle scelte significative per l’organismo di riferimento. In un’Assemblea condominiale, in un Consiglio comunale, in un Consiglio d’Amministrazione partecipano alle votazioni i membri di quei consessi (i condomini, i consiglieri comunali ed i consiglieri d’amministrazione): non è prevedibile e non è concesso che chiunque passi da quelle parti partecipi al voto!
Forse occorre ricordarlo ai nostri interlocutori: nel novembre 2013 si svolgono le elezioni Primarie riservate agli iscritti, che – a parer mio – fotografano perfettamente il livello di gradimento “interno” che, pur favorevole a maggioranza relativa alla figura di Renzi, evidenziano un sostanziale equilibrio….

Candidati Voti %
Matteo Renzi
133 892 45,34
Gianni Cuperlo
116 454 39,44
Giuseppe Civati
27 841 9,43
Gianni Pittella
17 117 5,80
Totale 295 304 100,00
Schede bianche e nulle 1 341
Totale votanti 296 645

Ben diverso è il quadro allorquando nel dicembre del 2013 si svolgono le elezioni primarie “aperte” a tutte quelle persone che, a prescindere dalla loro posizione politica (Centro, Destra o Sinistra) riescono ad avere “accesso” (attraverso un “certificato” rilasciato molto spesso in modo illegale: ho più volte fatto l’esempio di un “Albo” assegnato ad un Circolo che si trovava presso uno studio notarile qui a Prato, grazie ad una fedelissima protorenziana in carriera progressiva). In questo modo venivano effettivamente superati molti degli ostacoli che sarebbero emersi nel caso in cui l’iscrizione avrebbe dovuto – come di regola – essere perfezionata all’interno di un Circolo PD.
Una maggioranza assoluta, ottenuta – come è ovvio dai numeri a confronto – con una partecipazione “aliena” garantisce a Renzi di sentirsi “padrone” del PD, condizionando dunque quel 54,66% degli iscritti (una maggioranza assoluta) che non avevano votato per lui. L’anomalia ulteriore è data dall’assegnazione dei delegati sulla base dei voti delle Primarie “aperte”.

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Candidati Voti % Delegati
Matteo Renzi 1 895 332 67,55 657
Gianni Cuperlo 510 970 18,21 194
Giuseppe Civati 399 473 14,24 149
Totale 2 805 775 100,00 1 000
Schede bianche e nulle 9 106
Totale votanti 2 814 881

PROMEMORIA per gli smemorati: ecco come Renzi è diventato Segretario del PD e poi Presidente del Consiglio.

Personalmente, “stia sereno!” Presidente del Consiglio – in autunno glielo diremo in tanti!

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J.M.

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