GIL O DELL’AMORE E PASSIONE – parte 8

GIL O DELL’AMORE E PASSIONE – parte 8

Quel che era certo in quegli anni è che a tantissime – quasi a tutte le – feste che venivano organizzate nelle – e dalle – famiglie per quel nobile intento di “cercare” e trovare dei “buoni partiti” per le giovani il gruppo di Gilberto veniva invitato in blocco e dunque non sempre tutti conoscevano tutti; cioè di solito soltanto i più avvezzi perché abituati nelle proprie famiglie ad interessarsene conoscevano “vita, morte e miracoli” delle case cui accedevano. Gil da parte sua aveva una famiglia abbastanza ristretta ed anche se alla madre ed al padre veniva in mente di chiedere al proprio figlio dove andasse quella sera la risposta al solito sarebbe stata un “Boh! Vado con Federico ed Amedeo, ma non so ancora dove!”.

E così era andata anche quel pomeriggio. Silvia, chi poteva essere Silvia? Tra l’altro Gil era entrato insieme ai suoi amici e si era semplicemente portato su un terrazzino dove altri giovani si stavano intrattenendo a fumare. Apparve poi Leo e, dietro di lui, Lisa – la piccola. Si avvicinò con la grazia che Gil aveva intuito quella mattina a scuola e “Professore, che piacere! Venga di qua, mia madre ha preparato alcuni stuzzichini e, se non facciamo presto, questi luponi non ce ne faranno trovare…”. A Gil non era affatto venuta l’idea che quella fosse casa di Lisa e, poi, Leo aveva parlato di Silvia. Ma chi era Silvia? Le domande gli frullavano per la testa ma si mantenne in modo riservato e non lo chiese, anche perché non sarebbe stato bello affermare di non conoscere la “padrona di casa”. “Grazie, Lisa” e si fece precedere verso la stanza più grande dove era stato preparato uno spazio per il buffet addossato in fondo a ridosso di una finestra mentre al centro tutto era libero per le danze, che tuttavia tardavano a principiare. No, c’era ancora molto da mangiare: avevano fatto in tempo e Gil prese un tramezzino ed invitato da una giovane ragazza bruna e dagli occhi grandi ed espressivi si fece versare un bicchiere di Coca Cola per accompagnarlo. E poi Lisa “Professore, conosce mia sorella? Silvia, questo è il professore che l’altro giorno…..”…

….continua…

Darsena-di-Pozzuoli