venerdì 7 aprile ore 21.00 allo Spazio Aut di via Filippino 24 in PRATO presentazione del libro di Michele Gesualdi “DON LORENZO MILANI – L’esilio di Barbiana ” con Sandra Gesualdi e Maria Laura Cheli

venerdì 7 aprile ore 21.00 allo Spazio Aut di via Filippino 24 in PRATO presentazione del libro di Michele Gesualdi “DON LORENZO MILANI – L’esilio di Barbiana ” con Sandra Gesualdi e Maria Laura Cheli

Nell’ambito di ANNIVERSARI 2017 presenteremo il libro di Michele Gesualdi – questo post è un invito a partecipare

don-Milani

don Milani ci aiuta a capire il mondo contemporaneo.

Non si può certo dire che non se ne abbia bisogno. Personalmente ma insieme a molte amiche ed amici, sto da alcuni anni ripercorrendo le strade di molti dei nostri maestri. Lo faccio insieme a loro costantemente e – parlo soprattutto per me – senza mai la volontà di padroneggiare le loro vicende, accostandole alle mie. Ho la consapevolezza della mia piccolezza di fronte a loro, ma – devo essere sincero – di questo mi faccio forza e costantemente imparo, acquisisco cose nuove, cerco con sempre maggiore difficoltà data l’età di elaborarle.
Il bisogno di affidare il nostro futuro a questi maestri è ancora più urgente in un periodo di profonda crisi morale ed intellettuale ed è questo uno dei motivi per i quali di tanto in tanto recuperiamo “memorie”, lo facciamo per gli eventi drammatici e festosi, come la Resistenza e la Liberazione, come la Shoah e le Foibe, come la Costituzione ed i Trattati di Roma, lo facciamo anche “approfittando degli ANNIVERSARI” ricordando figure come Pier Paolo Pasolini e poi quest’anno, significativamente una linea rossa (chissà perché poi “rossa” traducendo “fil rouge”) tra Gramsci, don Milani e Danilo Dolci. Gli ultimi due si sono mossi nello stesso periodo degli anni Cinquanta e Sessanta elaborando ciascuno nella sua diversa realtà metodi educativi rivoluzionari: don Lorenzo però chiude la sua vita terrena il 26 giugno del 1967 mentre la parabola di Danilo Dolci proseguirà per oltre trent’anni fino al dicembre 1997. Quanto a Gramsci, la stima che aveva nei suoi confronti don Lorenzo era molto alta e le “Lettere dal carcere” facevano parte della Biblioteca di Barbiana accanto a testi classici.
Per affrontare questi temi abbiamo deciso di allungare lo sguardo sul passato, accumulare valori nel presente per poterli utilizzare nel futuro piccolo nostro e grandissimo per quelli che verranno. Per poterlo fare abbiamo bisogno sia dei personaggi e degli eventi sia dei loro testimoni diretti ed indiretti. Vogliamo essere utilizzatori utilizzabili ed utilizzati all’interno di quell’interscambio funzionale che è alla base della pedagogia. Insegno ma imparo ed imparo insegnando, ponendomi in discussione, una perenne crisi, nell’insegnamento. Punti di partenza e punti di arrivo contemporanei.

Gesualdi libro

Barbiana e Gesualdi 001

Barbiana 001

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