Pasolini

DISGUSTO – RIPUGNANZA – NAUSEA sono i sinonimi di “schifo” ed è quel che provo…..

DISGUSTO – RIPUGNANZA – NAUSEA sono i sinonimi di “schifo” ed è quel che provo…..

PERCHE’?

A chi chiede il perché alcuni di noi che hanno fondato il PD ritengono che quello di ora è il risultato di una trasformazione maligna di tipo antropologico culturale non si fa fatica a rispondere con un’altra domanda, altrettanto retorica: “Mentre più di centomila cittadine e cittadini erano a Milano alla Marcia antirazzista dove si trovava il Segretario riconfermato del PD, Matteo Renzi, il quale ha declinato l’invito a partecipare dicendo che era impegnato “altrove”?”.

Il luogo dove si trovava era a Milano in Viale Pasubio a 7 minuti da Porta Venezia, da dove la Marcia è partita (due chilometri e mezzo di distanza).
Ma ciò che è maggiormente significativo è che si trovava a parlare in quella che “inopinatamente” è stata dedicata a Pier Paolo Pasolini come Scuola del Partito Democratico.
Proprio Pier Paolo Pasolini che ai temi della multiculturalità, della accoglienza, della condivisione, dell’apertura delle frontiere aveva dedicato pagine e pagine, a partire da quella bellissima lirica “Alì dagli occhi azzurri”.

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Sbarcheranno a Crotone o a Palmi,
a milioni, vestiti di stracci
asiatici,e di camicie americane.
Subito i Calabresi diranno,
come da malandrini a malandrini:
” Ecco i vecchi fratelli,
coi figli e il pane e formaggio!”
Da Crotone o Palmi saliranno
a Napoli, e da lì a Barcellona,
a Salonicco e a Marsiglia,
nelle Città della Malavita.

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Essi sempre umili
essi sempre deboli
essi sempre timidi
essi sempre infimi
essi sempre colpevoli
essi sempre sudditi
essi sempre piccoli,
essi che non vollero mai sapere, essi che ebbero occhi solo per implorare,
essi che vissero come assassini sotto terra, essi che vissero come banditi
in fondo al mare, essi che vissero come pazzi in mezzo al cielo,
essi che si costruirono
leggi fuori dalla legge,
essi che si adattarono
a un mondo sotto il mondo
essi che credettero
in un Dio servo di Dio,
essi che cantavano
ai massacri dei re,
essi che ballavano
alle guerre borghesi,
essi che pregavano
alle lotte operaie…

Non c’è bisogno di dire altro se non che da una parte Pasolini è stato “infangato”, “ucciso” ancora una volta da questi arroganti venditori di illusioni, al cui capo si è posto Matteo Renzi; dall’altra con molta franchezza provo un senso di ripulsa sempre più forte verso coloro che guardano con speranza (!!!) al futuro del nostro Paese, aderendo o sostenendo da fuori il Partito Democratico.

GIUSEPPE MADDALUNO

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