ESTATE 2020 – dopo Venturina su per Campiglia – parte 7 (per la parte 6 vedi 31 ottobre)

ESTATE 2020 – dopo Venturina su per Campiglia – parte 7 (per la parte 6….)

Ed è inoltre molto vicino a quello splendido carosello di ritratti di “donne celebri”. Ed è vicino al Corso principale, via Indipendenza. A pochi passi ci sono ben tre Supermercati; ma, salutando la gentile signora, “Le faremo sapere”,  diciamo anche a lei, come all’altra poco prima,  e “Ci attendono su a Campiglia Marittima verso le undici” guardando l’orologio che ormai implacabilmente ci avvertiva di essere in, pur lieve, ritardo.

Per Campiglia la strada da imboccare è poco distante da lì. Mentre saliamo su per i tornanti e la vista sulla pianura si allarga a dismisura fino a spingersi oltre le rive del mare da una parte della lunga spiaggia di Rimigliano con il promontorio di Baratti e Populonia, verso alcune isole dell’Arcipelago, come Capraia e Gorgona ed in lontananza la parte estrema settentrionale della Corsica est e dall’altra oltre Piombino. Intanto Mary chiama la signora Patrizia, ma il cellulare non sembra funzionare. Mi viene in mente di richiamare la nostra amica di Prato che ci aveva dato l’indicazione per Campiglia; ci fermiamo in un varco su per i tonanti e mentre ammiriamo il paesaggio la chiamo. Mi conferma che spesso mentre ci si muove per le stradine del borgo alto non si agganciano le linee; mi dice che cercherà Patrizia perché a volte è da un’amica. Dopo due minuti mi invia un messaggio su whatsapp: “Giuseppe chiama Patrizia perché ti sta chiamando ma scatta subito la tua segreteria telefonica….” e poi mi dà l’indirizzo ” è sotto casa in strada”.

Decidiamo di muoverci da dove siamo e di salire fino a su.

Arriviamo su e cerchiamo un parcheggio; nel mentre leggendo delle indicazioni ricordo che a Campiglia c’è anche un Campeggio, che qualche anno fa era gestito da una mia ex collega. Ma non c’è tempo per fermarci. Troviamo un parcheggio libero sotto la Rocca subito dopo la Stazione dei Carabinieri. Riprovo a chiamare Patrizia e questa volta sono più fortunato. Scopro che nel paese non è sempre facile il collegamento dei servizi telefonici, ma Patrizia finalmente è in linea e ci dà le indicazioni giuste per raggiungerla.

C’è dal parcheggio una lunga ripida scalinata. Utilizziamo il corrimano per aiutarci a percorrerla. Sulla sommità c’è una piazzetta sulla quale si trova il Teatro dei Concordi. Da quella si accede nel cuore di Campiglia attraversando una delle porte della Campiglia antica. E’ la via Buozzi che sale lievemente verso la Piazza del Mercato che si trova in alto a destra salendo: in una cornice teatrale rialzata e contornata da scalinate fiorite c’è uno spazio utilizzato come esterno di un bar. Attraversando un ultimo àndito ci ritroviamo nella piazza principale ricca di vitalità e di luoghi adatti alla socialità, Piazza della Repubblica. E’ l’ora dell’aperitivo prima del pranzo. Patrizia ci ha dato indicazioni e ci attende: non possiamo fermarci. Ci inerpichiamo per un’erta: è una stradina lastricata con grandi massi lisci che dovrebbero essere anche scivolosi nella stagione della pioggia e della neve; infatti ci sono dei corrimano da un lato che aiutano a non caracollare soprattutto in discesa. “Vedrete due cani sulla porta!” aveva detto la signora Patrizia. E infatti di lì a poco al numero civico che ci aveva indicato abbiamo intravisto le sagome dei due cani, che in modo corretto ci hanno salutato con un timido abbaio di ordinanza.

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