22 ottobre – Oltre le “Agorà”, “Idee in Circolo” – sui termini “Coinvolgimento e partecipazione”

Tramonto fake da Oriente – ore 7.00 del 21 ottobre 2021

Oltre le “Agorà”, “Idee in Circolo”

sui termini “Coinvolgimento e partecipazione”

Fino ad oggi i due termini erano utilizzati come “foglie di fico” per celare una progettualità già avanzata costruita nelle chiuse stanze di forze politiche o gabinetti ristretti di lobbies.

Fino ad oggi; ma non è certo che da oggi possa essere diverso se non che nei meri propositi espressi. Quelle affermazioni che la “politica” ha utilizzato ogni qualvolta si è ritrovata a dover agganciare necessari utili  consensi per affrontare impegni elettorali o scelte campali, si sono da sempre rivelate come “scatole vuote” ben agghindate come i pacchetti regalo.

Di fronte all’avanzata – esclusivamente nei sondaggi – delle forze di Destra si rilanciano questi obiettivi; ma in fondo continuano ad essere vane parole non sostanziate dalla permanenza di gruppi di Potere diffusi su ogni territorio. Quando si procede alla consultazione della cittadinanza (termine che alla fine dei conti identifica una sparuta truppa spesso già informata e ben addestrata, tipo i “compari” del gioco della campanella) le scelte di fondo sono state già assunte e la consultazione è una mera ulteriore truffa a danno dell’intelligenza umana.

E poi ecco che davanti all’avanzata dell’astensione diffusa si riprende ad utilizzare termini come “partecipazione e coinvolgimento” come antidoti  a quella scelta, alla quale sono stati sospinti tanti che, probabilmente, non riescono più a trovare “sponde” alle loro istanze, personali o collettive esse siano. Ma non si promuove davvero il cambiamento, quello necessario, delle “teste pensanti (ai propri specifici interessi)” che hanno prodotto tale disaffezione.                                                                                                    Guardo alla Sinistra “sedicente” del Partito Democratico, ma tutto questo vale anche per gli altri. Da Roma il “vincitore” della competizione “capitolina” Gualtieri ha subito dichiarato: “Vogliamo ripulire e fare ripartire la città” riferendosi allo stato di degrado della città di Roma e poi ha aggiunto “L’alta astensione ci preoccupa, il nostro obiettivo è favorire la partecipazione e il coinvolgimento delle persone”. Lo ha detto ma bisognerebbe che spiegasse in che modo pensa di realizzare questo obiettivo.

In pratica non si fa altro che riproporre meccanismi che finiscono per mortificare la parte più intelligente, quella che per davvero potrebbe alzare la qualità – e la quantità – di coinvolgimento e partecipazione. Sono convinto che il tempo pandemico abbia prodotto una mancanza di socialità che oggi spinge tanti a volerne recuperare almeno una parte. Molti “bisogni” materiali sono stati ridotti o sono stati del tutto negati ad una parte sempre più ampia della nostra gente; ma anche i bisogni “immateriali”, a partire dal venir meno a quell’impegno civico di appartenenza a delle comunità, piccole, piccolissime e medie, che sul territorio di vicinanza, producevano anche alcune forme di sostegno non solo morale, sono venuti a scemare, a vantaggio di piccolissime potenti consorterie.

Per provare a rispondere a questa assenza, un gruppo di persone in modo libero si è posto in movimento con l’obiettivo di riunire i “pezzi” sparsi della società pur se in una piccolissima porzione di territorio. Questo è “Idee in Circolo”, un’Associazione nuova che cercherà di promuovere la “circolazione” di idee coinvolgendo le diverse realtà associative, culturali, istituzionali, economiche, religiose, che agiscono sul territorio di San Paolo in Prato. Si vuole incoraggiare a riprendere gli impegni precedenti, a valorizzarli, a incentivarli in senso migliorativo, facendo gruppo, creando compartecipazioni virtuose.

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