Paradistopica post-epifania – parte 3

Paradistopica post-epifania – parte 3

Quantunque abbiano poche ragioni da contrapporre alle aspre critiche che il mondo civile rivolge loro, i No Vax devono essere ascoltati relativamente ai rischi immensi che il mondo democratico sta correndo. Quest’ultimo non se la passava granché bene; poi è arrivata la pandemia e il mondo dei potenti è andato avanti come se niente di grave stesse accadendo, anzi. Anzi. Ne ha colto l’occasione per ampliare il proprio status; abituati a svolgere il loro ruolo nei sottoboschi finanziari, hanno continuato a manovrare l’Economia ad esclusivo vantaggio di pochi, incuranti delle problematiche tragiche che si sono diffuse in tutto il pianeta, preoccupati di far prevalere i loro interessi. Hanno contribuito a costruire anche mediaticamente un miscuglio di terrore e speranza, consolando ed illudendo la gente, attraverso messaggi contraddittori che hanno prodotto confusione e sbandamento diffuso, creando volontariamente occasioni di ribellione, anche attraverso le voci del dissenso sanitario degli stessi No Vax, strumenti inconsapevoli quanto e più dei tanti che hanno considerato necessaria l’adesione alla campagna di vaccinazione sin dal primo momento.

Chi scrive – quanto ai vaccini – pur avendo un’età anziana (va per i 75) non aveva fino all’anno 2020 mai fatto l’antinfluenzale, pur avendo uno stile di vita sociale intenso. Ma non appena si è palesata la pandemia, prima che ci fossero i vaccini per il Covid ha chiesto al suo dottore di potersi vaccinare contro l’influenza.

Questo è un inciso, soltanto per procedere su una riflessione che è partita con una formulazione “paradistopica” convintamente pessimistica rispetto ai destini dell’umanità. Troppi sono i segnali del malessere che il nostro Pianeta sta lanciando da qualche tempo in qua ed uno di questi è di certo la pandemia. In realtà la Terra ha subìto già nei millenni passati alcune mega tragedie, a partire dalle distruzioni causate da cadute di metoriti o da eruzioni catastrofiche oppure dal Diluvio Universale, di cui parla la Bibbia, o dall’eruzione di Santorini, che sembrò causare la fine della civiltà minoica. Di certo la Terra ha subìto molte trasformazioni, visto che sulle Alpi si trovano residui marini. Le glaciazioni e l’inaridimento dei suoli hanno costretto popoli a errare lungo le linee verticali dei meridiani terrestri. Con quel che sta accadendo ora, penso che la maggior parte, complice proprio tutto quello che ho scritto nei giorni scorsi e qui vado precisando, ripetendolo in qualche modo, pensi che sia utile rintanarsi nei propri limiti e attendere che il peggio possa passare. Chi lo può fare senza avere danni, in primo luogo, di tipo economico?  Siamo di nuovo dunque a trattare della differenza di “classe”, che assegna ad una parte minoritaria migliori condizioni anche per fronteggiare la pandemia ed i suoi contraccolpi economici e sociali.

Ai No Vax ai quali ho concesso un vantaggio nelle righe iniziali di questo post riservo nella parte finale una critica doverosa; in definitiva loro che credono di essere eroi e rivoluzionari sono i più borghesi difensori dei potenti, cui rivolgono critiche dure, ma non fanno altro che far crescere il loro Potere, condizionando l’andamento di una pandemia che, se arginata con i vaccini (a conti fatti, si immaginano come sarebbe il “nostro” mondo senza quei prodotti?), che sono per ora l’unica possbile barriera al virus più aggressivo, potrebbe essere sconfitta.

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