LE STORIE 2008/2009 – parte 16 (per la parte 15 vedi 19 dicembre 2021)

Proseguendo nella pubblicazione di alcuni documenti, quella che segue è la “Dichiarazione” (la scesa in campo) di disponibilità da parte di Massimo Carlesi a candidarsi a Sindaco di Prato per la legislatura 2009/2014

L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme  e nei limiti della Costituzione “

Costituzione Italiana art. 1

Care cittadine e cari cittadini di Prato.

Il 6 e 7 giugno 2009 nella nostra città di Prato si svolgeranno le elezioni per il nuovo Sindaco e per il rinnovo del Consiglio Comunale.

Il Partito Democratico ha deciso di scegliere il proprio candidato utilizzando le Elezioni Primarie che si svolgeranno il 01 febbraio 2009.

Accogliendo l’invito rivoltomi da alcuni cittadini ho deciso di candidarmi assumendo l’impegno di percorrere insieme questo tempo per ricercare le risposte ai problemi della nostra città.

L’esperienza maturata in questi anni prima come Presidente di Circoscrizione ed Assessore e poi nel lavoro, mi ha fatto capire quanto sia fondamentale il rapporto diretto con i cittadini; le istituzioni ed i partiti hanno il compito di dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini : dalla buca nella strada, alla sicurezza al lavoro.

Le donne e gli uomini che scelgono l’impegno in politica devono farlo come servizio e non come mestiere; confermo quello che ho già avuto modo dire alla stampa : nel caso non superassi le primarie non intraprenderò altri percorsi politici.

Ho volutamente citato il primo articolo della nostra Costituzione perchè è a questa ed ai valori che essa rappresenta che intendo ispirare il modo di agire di Sindaco nel venga eletto.

Vi invito ad andare a votare il giorno delle primarie e se mi ritenete meritevole di fiducia di votare per me.

Un cordiale saluto.

Massimo Carlesi

Qui di seguito riporterò alcuni documenti programmatici che furono redatti da cittadine e cittadini che sostenevano la candidatura di Massimo Carlesi.

A tale proposito però, allo scopo di mostrare come ci fosse un forte desiderio di contribuire al Programma vi propongo la mail di un importante esponente del Partito che interviene sui temi del Decentramento e della Partecipazione, entrambi ritenuti fondamentali (oggi, dicembre 2021, assolutamente urgenti ed attuali).

L’autore è M.B.

In questa legislatura si è avuta una caduta di tensione del  decentramento da parte dell’amministrazione Comunale.

Io credo che dobbiamo fare uno sforzo per riportare all’attenzione  questo problema per le prossime elezioni. Credo che alcune esperienze  fatte in alcune realtà della nostra città  possono essere di stimolo  per affrontare il programma che approntiamo per Massimo Carlesi.

Se ci sarà la volontà di reperire risorse ,non solo economiche, sul territorio come l’associazionismo culturale, e sociale, oppure singoli intellettuali con le varie competenze, potremo creare le premesse per  un eventuale rilancio.

Cercare di portare sul territorio nuovi servizi come per esempio la  riscossione della Sori potrebbe essere il modo di avvicinare  ulteriormente i cittadini al decentramento.

Come ridare una struttura politica agni organismi  decentrati, l’esecutivo potrebbe essere allargato anche alle opposizioni e trovare un referente (il Presidente o il Vice )anche presso la Giunta Comunale.

Come pure la composizione di ogni singola commissione, dovrebbe essere  composta da membri esterni con competenze reali e non come è adesso di candidati che non sono stati eletti e quindi riciclati.

Non ultimo i finanziamenti che in questi ultimi anni hanno avuto un  taglio di oltre il 35% compromettendo e vanificando tanti bei progetti  che ci sono pervenuti e mortificando il lavoro nella ricerca di sponsor  che tanta soddisfazione ci hanno dato.

queste sono alcune proposte che mi sento di suggerire molto  sinteticamente, quando ci ritroveremo le vaglieremo insieme. Saluti M. B.