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PARTITO DEMOCRATICO E SUOI “FAKE” (a Prato ma non solo)

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PARTITO DEMOCRATICO E SUOI “FAKE” (a Prato ma non solo)

La mistificazione E il trasformismo

Non accadrà solo a Prato, figuriamoci! Ognuno vive la propria fettina di storia ma non ci sarà da qui a minimo un paio di anni la reale diffusa presa di coscienza che, a causa di un livellamento al basso della Cultura tout court (a partire da quella scolastica per andare poi su per tutta la società), che in qualche modo è servita ai più furbi per costruire provvisorie fortune economiche e politiche, occorrerà ricostruire la Sinistra senza più riferirsi direttamente o indirettamente al PD. Non ci sarà nella sua piena consapevolezza: altri insuccessi saranno necessari per comprenderlo. Occorrerà dunque prepararsi e questo impegnerà il tempo di chi già da qualche anno lo aveva previsto.
Purtroppo vi è una parte della società minoritaria che ritiene ancora possibile la rinascita del Partito Democratico così come si è andato formando e trasformando nel corso dell’ultimo decennio. Si è parlato di “mutazione antropologica” ed è un termine complesso che sintetizza il progressivo degrado della società accentuato dalla presenza di una classe dirigente che non ha saputo corrispondere alle esigenze del Paese, arroccandosi in una difesa degli interessi dei pochi contrabbandata e mistificata come scelta per i tanti.
Non basterebbe purtroppo come qualcuno afferma cambiare qualche personaggio e, a dire il vero, non basterebbe neanche modificare in toto la leadership attuale. E’ la proposta politica che è stata attuata e mai fino ad ora rimessa in discussione che deve essere totalmente cambiata.
Invece cosa accade? A Prato, ma ritengo non solo in questa città, si va costruendo un progetto basato sulla mistificazione, per il fatto stesso che si presenta come alternativo al PD ma allo stesso tempo si propone di sostenerlo per fronteggiare il Centrodestra e il Movimento 5 Stelle.
Tale scelta è in generale controproducente prima e dopo, sia prima che dopo la prossima fase elettorale verso cui si guarda prioritariamente. “Prima” perché si tende a non riconoscere, per motivi sostanzialmente legati agli interessi di pochissime persone, che sarebbe necessario andare verso un’alternativa netta e non collaterale; “poi” perchè non si comprenderà la “ratio” di tale scelta e l’elettorato che non vorrà scegliere il PD non sceglierà neanche il fakePD. Così facendo non si contribuirà a quel necessario rinnovamento dei metodi e delle pratiche politiche di cui la Sinistra nel nostro Paese ha bisogno.

Joshua Madalon
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