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Gli irresponsabili

Gli irresponsabili

La Sinistra, dopo essersi assunta la responsabilità di avere svenduto sia con acquiescenza sia con forme elitarie e proprio per questo motivo velleitarie i suoi ideali senza portarli sul terreno del pragmatismo, deve recuperare il suo ruolo. Il Paese ne ha bisogno.

Ieri scrivendo sui temi dello “sviluppo” che sarebbe prerogativa di chi vuole la nuova pista dell’aeroporto etichettavo questi ultimi come “potenziali criminali”. Qualcuno mi ha suggerito di essere più cauto e meno offensivo. Tuttavia invece confermo il mio giudizio e lo arricchisco di documentazione. Innanzitutto mi rifaccio alle “Note tematiche sull’Unione Europea” riferite alla Politica ambientale. Dopo il link riporto il breve Preambolo e il capitolo sulla “Base giuridica” dell’Unione. Subito dopo suffragherò quel che ieri – 8 febbraio – ho riferito “a braccio” come espresso da Nardella (attuale Sindaco di Firenze e buon per lui…della Città metropolitana), senza aver però letto quanto riportato da “La Nazione” del 6 febbraio che confermava la sua “faccia tosta di bronzo” ripetendo ciò che io avevo sentito detto da lui qualche mese fa al Tg3 Regionale.

http://www.europarl.europa.eu/factsheets/it/sheet/71/politica-ambientale-principi-generali-e-quadro-di-riferimento

Preambolo
La politica dell’Unione in materia di ambiente si fonda sui principi della precauzione, dell’azione preventiva e della correzione alla fonte dei danni causati dall’inquinamento, nonché sul principio «chi inquina paga». I programmi pluriennali di azione per l’ambiente definiscono il quadro per l’azione futura in tutti gli ambiti della politica ambientale. Essi sono integrati in strategie orizzontali e sono presi in considerazione nell’ambito dei negoziati internazionali in materia di ambiente. Infine, ma non da ultimo, la loro attuazione è di importanza fondamentale.
Base giuridica
Articoli 11 e da 191 a 193 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE). L’Unione europea dispone delle competenze per intervenire in tutti gli ambiti della politica ambientale, come ad esempio l’inquinamento dell’aria e dell’acqua, la gestione dei rifiuti e i cambiamenti climatici. Il suo campo d’azione è limitato dal principio di sussidiarietà e dal requisito dell’unanimità in seno al Consiglio per quanto riguarda le questioni di natura fiscale, la pianificazione del territorio, la destinazione dei suoli, la gestione quantitativa delle risorse idriche, la scelta delle fonti di energia e la struttura dell’approvvigionamento energetico.

dario.nardella
LA NAZIONE 6 febbraio

Il sindaco Dario Nardella sceglie Facebook per annunciarlo. “È un traguardo straordinario al quale siamo arrivati solo grazie alla tenacia e alla determinazione di molti di noi. Ringrazio tutta la città che mi ha incoraggiato e sostenuto nel portare avanti le nostre ragioni a favore di un progetto di ampliamento che porterà più di mille nuovi posti di lavoro e nuove opportunità di crescita per Firenze e la Toscana e risolverà i problemi annosi che affliggono i cittadini di Brozzi, Quaracchi e Peretola”.

Non si chiede, pur essendo a capo della città metropolitana, cosa pensino i cittadini di Sesto Fiorentino, Carmignano, Poggio a Caiano e Prato?

Grande giubilo anche da parte di Forza Italia che esulta affermando che il 65% dei “fiorentini” sarebbe favorevole alla nuova pista aggiungendo che ci saranno migliaia di nuovi posti di lavoro.
Vi riporto il link relativo

www.quinewsfirenze.it/il-65-dei-fiorentini-vuole-il-nuovo-aeroporto.htm dove recuperare il tutto.

Sono degli irresponsabili ai quali si accoda il Presidente della Regione Enrico Rossi di LeU, il Partito Democratico, l’intero Centrodestra ed il Movimento 5 Stelle che dimostra ancora una volta la sua “incapacità” politica.

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Quest’ultimo messo ai margini dai poteri lobbistici (che dovrebbe statutariamente combattere) balbetta che ci saranno dei tagli di fondi pubblici ma non spende una sola parola sui temi ambientali relativi alle conseguenze di tali scelte che metteranno in pericolo prima e poi distruggeranno l’ecosistema della Piana.

Avrei ancora molto da aggiungere ma concludo riaffermando che “sviluppo” non può essere qualcosa che distrugge ed in un tempo nel quale vengono denunciati i rischi ambientali che potrebbero condurre rapidamente al disastro totale non si può continuare a sostenere la crescita esponenziale dei fattori inquinanti primari soprattutto in un’area che dovrebbe invece puntare, avendone tutte le qualità, ad un turismo ecosostenibile diffuso. Vi allego un link utile a comprendere lo stato delle cose.

https://www.weforum.org/reports/the-global-risks-report-2019

La Sinistra, dopo essersi assunta la responsabilità di avere svenduto sia con acquiescenza sia con forme elitarie e proprio per questo motivo velleitarie i suoi ideali senza portarli sul terreno del pragmatismo, deve recuperare il suo ruolo. Il Paese ne ha bisogno.

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Joshua Madalon

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